sabato 4 luglio 2015

Anticipazioni sul prossimo romanzo....


L'estate è finalmente arrivata, portandosi dietro il caldo. Tra un ghiacciolo e un altro, mi dedico alla stesura del mio prossimo romanzo.

No, stavolta non sto veleggiando nei Caraibi, non carico cannoni e non bevo rum. I pirati, per il momento, sono a riposo a godersi il loro bottino.

Dove mi trovo, dunque?

A Londra, l'anno è quello ormai da me prediletto, il 1720, e mi muovo alla corte di Re Giorgio di Hannover, passeggio tra gli alberi del parco di St. James e mi riposo all'ombra del palazzo estivo di Hampton Court.

Intorno a me si muovono numerosi personaggi, il re  e la sua amante Melusine, il principe del Galles, Robert Walpole e Georg Friedrich Händel. Tutti personaggi realmente esistiti che fanno da sfondo a una storia intricata.

Nell'ombra dei complotti non si muovono solo i giacobiti ma una setta, potente e pericolosa, che sembra voler conquistare le redini del regno d'Inghilterra.

Una storia che, lo ammetto, mi sta creando numerosi grattacapi, il filo del discorso mi si è aggrovigliato già un paio di volte ma non demordo, ne sto venendo a capo!

La ricostruzione storica è sempre difficile ma affascinante e l'ambiente è totalmente diverso dalle stive affollate e dagli arrembaggi in cui mi sono mossa per ben tre romanzi.

Però, c'è un però... i pirati, in qualche modo, c'entrano sempre... infatti uno di loro è colpevole di aver assaltato il veliero di un certo Sultano Arabo...

Con ogni probabilità, i lettori più affezionati avranno già capito di chi sto parlando e chi viaggiava su quella nave...

Infatti questo romanzo è uno spin-off (che quindi potrò leggere anche chi ancora non ha letto i precedenti lavoro) dedicato a una certa coppia di personaggi che si sono mischiati alle vicende di Scarlett.

Una storia d'amore carica di complicazioni, di passione ma anche di intrighi.

Il lavoro si prospetta ancora lungo, ma nel mentre, sarò lieta di dispensare post sull'ambientazione, sui personaggi realmente esistiti e sui fatti che fanno da sfondo a questo romanzo,

Intanto vi lascio un piccolo assaggio.


Aveva sempre adorato quel fisico asciutto che i meno accorti reputavano magro. Era l’idea sbagliata che si faceva chi cercava di intuirne la sostanza attraverso i vestiti. In realtà i muscoli erano ben disegnati e torniti da anni di allenamento. 
Nervoso, forse questo era l’aggettivo più appropriato per definire il fisico mollemente adagiato sul suo baldacchino, coperto per metà dalle lenzuola color avorio. Un fascio di nervi, dalla mente acuta e intelligente, nascosto sotto la fragile innocenza di un volto da eterno ragazzo. 

Avete capito di chi si parla in questa descrizione?

A presto,
Stefania



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