martedì 12 maggio 2015

La Taverna degli Autori - Sono solo un marinaio - di Patrizia Ines Roggero

Oggi per la rubrica "La Taverna degli Autori" ospito Patrizia Ines Roggero che presenta il suo romanzo "Sono solo un Marinaio" edito dalla Triskell Edizioni.


Sinossi. Alyce e Elisabeth sono due giovani donne inglesi, dirette con i rispettivi mariti in America per cominciare una nuova vita. Il destino però ha in serbo altro per loro: scampate per miracolo a un attacco di pirati, si trovano abbandonate in mezzo all’oceano, fino a quando vengono salvate da un’altra nave di corsari, comandata dal capitano Kole Tyler.

Fulminea e violenta è la passione che nasce tra Alyce e il secondo di Kole, Jack Ryden, ma i dubbi della donna frenano quest’amore nascente. E quando finalmente vi cederà, lei e Jack dovranno fare i conti col passato dell’uomo.

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Titolo:Sono solo un Marinaio

Editore: Triskell Edizioni

Disponibile in versione ebook e cartaceo






L'autrice. Patrizia Ines Roggero nasce a Genova nel 1979. Ad oggi ha pubblicato il romanzo Sono solo un marinaio (Triskell Edizioni), la trilogia Paradise Valley, il racconto Asso di cuori (collana Passioni romantiche - Delos Digital) e la raccolta di frasi e dialoghi Parola di suocera e parenti vari (Galassia Arte).
Alcuni suoi racconti sono presenti nelle antologie di Puntoacapo Edizioni, Delos Books e nei progetti delle Amiche di Penna.

Sposata e mamma di una bambina, è appassionata di storia americana, soprattutto per quanto riguarda l’epopea western e la cultura dei Nativi Americani e, insieme ad altre tre autrici, amministra il gruppo Facebook Io leggo il romanzo storico.


L'intervistaCom’è nata l’idea per questo romanzo?

Ciao Stefania e grazie per avermi concesso questo spazio! L'idea di scrivere Sono solo un marinaio è nata dopo aver letto un saggio sulla storia dei pirati. L'atmosfera dell'epoca, la vita a bordo, i personaggi pittoreschi, si sposavano perfettamente con la mia idea di eroe romantico e quindi da qui è nata la trama di questo romance dal sapore "piratesco".

Si tratta di una saga o di un romanzo autoconclusivo. Hai in progetto un sequel/prequel o uno spin-off su questa storia?

È un romanzo autoconclusivo che però vedrà un secondo e, forse, terzo libro. Sto già lavorando al sequel, sono ormai a più della metà e spero di pubblicarlo presto!

Quali sono i personaggi che ami di più della tua storia?

Domanda difficile! Di questo romanzo amo tutti i personaggi maschili… Jack Ryden per il modo in cui il suo personaggio evolve durante la storia, Kole Tyler per la sua lealtà e Thomas Lee perché lo trovo un'irresistibile canaglia, ma lo conosceremo meglio nel sequel che lo vede protagonista di un'intensa storia d'amore e azione.

Che cosa troveremo nel romanzo?

Sentimento, passione, amicizia, rimpianto e odio. Credo siano gli ingredienti principali della storia. Direi che è un romance dei più classici.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere quest’opera?

Tra ricerche storiche, stesura e editing, ho impiegato nove mesi, è stato un po' come procreare! Poi cinque anni dopo la prima pubblicazione ho deciso di rivedere l'intero romanzo e quindi c'è stato un altro lungo lavoro di revisione della trama e del testo per giungere a questa seconda edizione.

Come mai hai scelto di pubblicare con un editore? Quanto è stata difficile la scelta della casa editrice? Pubblicheresti mai un’opera in self?

Sono solo un marinaio nasce come opera self, la prima edizione del 2008 è uscita infatti in cartaceo con la Boopen Editore, che era una casa editrice on demand. L'esperienza non è stata delle migliori, quindi ho deciso poi di toglierlo dal commercio e tentare con un editore. L'ho inviato alla Triskell Edizioni che ha creduto in lui e in me, e ne sono molto felice.
Ho già pubblicato in self publishing la trilogia Paradise Valley e l'esperienza ha superato di gran lunga ogni mia aspettativa, quindi continuerò di certo anche su questa strada, capace di regale davvero grandi soddisfazioni e molta visibilità.

Cosa ti ha spinto a cimentarti nell’impresa di scrivere un romanzo storico? Come mai hai scelto proprio quest’epoca e quali sono gli altri contesti storici che ami e di cui vorresti scrivere?

Cosa mi ha spinto? Credo l'autolesionismo, non c'è altra spiegazione! A parte gli scherzi, leggo da sempre romanzi con ambientazioni storiche, fatico proprio a leggere libri ambientati ai giorni nostri, quindi mi è venuto naturale scrivere di epoche passate. Adoro l'atmosfera dei tempi passati, il romanticismo, gli abiti, le battaglie, le armi… insomma, tutto ciò che fa sognare o crea pathos e azione.
Ho scelto il XVII secolo perché era l'epoca in cui si sono svolti alcuni fatti che volevo inserire nel romanzo. Il contesto storico che amo di più resta comunque quello dell'epopea western. Diciamo che i secoli nei quali mi piace "muovermi" vanno dal VXII al XIX, con una predilezione per i personaggi del popolo e non della nobiltà.

Quali sono gli aspetti del tuo romanzo che ami di più e che vorresti far arrivare al cuore dei tuoi lettori?

Essendo un romance, non posso che dire la storia d'amore e la componente emozionale, ma in questo romanzo c'è anche una bella storia di amicizia, da non sottovalutare.

Parlaci un po’ di te e delle altre tue opere.

Sono una mamma di 36 anni che cerca di scrivere nel caos perenne che regna in casa nostra! Vivo a Genova e, a parte un marito e una figlia, ho anche due bassotti nani.
Le altre opere che ho scritto sono "La trilogia Paradise Valley" disponibile nei tre titoli separati o in volume unico. L'ambientazione è western, e narra la difficile storia tra un mezzosangue lakota e una bianca.
Poi c'è "Asso di cuori", un racconto romance, sempre con ambientazione western. Qui si parla di un amore finito, che pretende una seconda possibilità…

Lasciaci assaggiare il tuo romanzo. Regalaci tre citazioni (quattro/cinque righe) tratte dalla tua opera.

Eccole e ancora grazie per questa bella intervista!
 ***
Tre giorni di viaggio e poi sarebbero approdati sulla loro isola e lì sarebbero rimasti fino al viaggio successivo, si disse, riempiendosi gli occhi del luccichio di quel primo sole sulla superficie quasi immobile del mare. Aveva osservato la notte cedere il posto al giorno, colorando cielo e mare d’infinite tonalità di rosa e, anche dopo tutti quegli anni trascorsi a navigare, era uno spettacolo che ancora riusciva a levargli il fiato.
***
"La Lady Sarah", ripeté silenziosamente. La nave che lo aveva visto capitano, con le sue belle vele candide, la poppa dorata, il cassero dove aveva alloggiato, il ponte dal quale aveva diretto e vinto tante battaglie... Si riempì gli occhi con quella vista che gli riportava alla mente un passato del quale ormai non gli restava che il ricordo.
***
Non tentò neppure di fermarlo quando avvertì la sua mano stringerle il seno e non protestò quando lo udì sussurrarle sulle labbra tremanti che avrebbe fatto l’amore con lei, lì in quella grotta, in quel preciso momento.
"L’amore...", pensò socchiudendo gli occhi, avrebbe fatto l’amore con lui e non provava nemmeno un briciolo di vergogna.
***

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