mercoledì 22 ottobre 2014

Segnalazione - Il profumo del Sud in versione E-book.

Buonasera a tutti, oggi sono lieta di segnalarvi questa splendida notizia. Il romanzo “Il profumo del Sud” di Linda Bertasi edito dalla Butterfly Edizioni è finalmente disponibile anche in versione ebook ed è acquistabile nei principali store on – line. Una grande occasione da non lasciarvi sfuggire se non avete ancora letto questo fantastico libro. Vi lascio la mia recensione al romanzo, pubblicata alcuni mesi fa.



Cari amici, non è facile trovare libri così delicati e allo stesso tempo così forti, tanto da lasciare sulla pelle sensazioni ed emozioni. Uno di questi è senza alcun dubbio il romanzo dell´autrice, già ospite di questa rubrica, Linda Bertasi. "Il profumo del sud", edito dalla Butterfly Edizioni, è un libro che ti cattura da subito, fin dalle prime righe del prologo.
Sinossi:
Luglio 1858. Un piroscafo prende il largo dal porto di Genova verso il Nuovo Mondo. Sul ponte, Anita vede la terraferma allontanarsi e, con essa, tutto il suo passato: una famiglia alla quale credeva di appartenere, i suoi affetti, una scomoda verità. A condividere il viaggio con lei, la matura Margherita e il suo protetto, il seducente Justin Henderson. Giunti in America, Margherita convince Anita ad essere sua ospite per qualche tempo, nella sua dimora a Montgomery. La ragazza accetta, sicura di dover ripartire al più presto. A farle cambiare idea saranno le bianche colline del Sud e un tormentato amore più forte delle sue paure.
All´orizzonte, l´ombra oscura della guerra civile.
Linda Bertasi scrive un romanzo che dell´Ottocento ha il sapore, un romanzo nel quale la Storia non è semplice sfondo ma protagonista attiva della vicenda. Narrativamente impeccabile, emotivamente travolgente, Il profumo del sud è una storia di passione: quella per la terra alla quale sentiamo di appartenere e quella per la persona che siamo destinati ad amare.
Aprendo il libro, si viene subito catapultati sul molo di Genova nel 1858 e ci si ritrova ad osservare la figura malinconia di Anita, prossima a lasciare tutto il suo mondo, tutte quelle che, fino a poco prima, erano le sue certezze.
Lo stile dell´autrice è accurato. Ci mostra le scene della trama, mostrando i più piccoli e intimi dettagli dei personaggi. Riusciamo così a sentire la brezza sul viso di Anita o il suono dell´armonica di Justin, il protagonista maschile destinato a fare breccia nel cuore di tutte le donne che si accingono alla lettura di questo romanzo.
Le descrizioni sono quindi vive, ma non pesanti. Basta poco all´autrice per trasmettere le emozioni e le sensazioni dei suoi personaggi.
Il suo talento emerge quando l´azione si sposta nel nuovo mondo, nel sud degli stati Uniti. Qui con pennellate profonde e delicate, ci viene mostrata il paesaggio sconfinato, le piantagioni di cotone e la dura situazione degli schiave americani.
Sarà sullo sfondo di questo meraviglioso scenario che Anita plasmerà la sua nuova vita, incontrando un amore forte e una passione travolgente e allo stesso tempo delicato e romantico.
L´ombra oscura della guerra civile americana incombe però sul destino di Anita. Il richiamo alle armi, i principi per cui battersi, la lotta fra la giustizia e l´amore, tormenteranno i sogni e il futuro dei protagonisti, incollando il lettore alle pagine del romanzo.
Un libro che si fa leggere, che irrompe nei pensieri del lettore, trasportandolo con sé nel suo mondo carico di profumi e di sensazioni. Si ha la voglia di cavalcare con Anita fra le piantagioni del Sud, di sentire il sole caldo che brucia la pelle, di assaporare il profumo di muschio e gelsomino.
Senza alcun dubbio, una storia da non lasciarsi sfuggire, adatto ai più romantici, ma capace, senza ombra di dubbio, di coinvolgere qualunque tipo di lettore, anche chi è in genere in cerca di trame più movimentate.


L'autrice:

LINDA BERTASI nasce nel 1978.
Appassionata di storia e letteratura inglese, sviluppa sin dalla tenera età una spiccata predisposizione per le materie umanistiche.
Nel Gennaio 2010, pubblica il romance contemporaneo “Destino di un amore” (La Caravella Editrice), cui fa seguito nel Febbraio 2011 il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo” (La Caravella Editrice) che le vale, nel 2012, la Medaglia d'Argento al XXIII Premio Letterario 'Valle Senio'.
Nel Maggio 2013, pubblica il romance storico “Il profumo del sud” (Butterfly Edizioni) che le vale la qualifica con merito di 'Autore commendevole' al VII Premio Letterario Europeo 'Massa città fiabesca'.
Sempre nel 2013, ha curato diverse prefazioni per i romanzi di Emanuela Rocca e Laura Bellini.
Dal Febbraio 2013, gestisce il suo blog Linda Bertasi Blog dove da ampio spazio agli emergenti con segnalazioni, interviste e recensioni GRATUITE.
Dall'ottobre 2014 è membro dell'associazione EWWA
Gestisce assieme all'amica e collega Laura Bellini anche il blog "Impronte d'autrici".
Scrive sul web-magazine Io Come Autore dove cura personalmente la rubrica "Il romanzo Classico".
Collabora con le case editrici "Agenzia Letteria Jo March" e con "Faust Edizioni", con il blog letterario "Destinazione Libri".

Proprietaria di una piccola realtà commerciale nella provincia di Ferrara, vive assieme al marito e alla figlia.



Un anticipazione dal romanzo: il prologo


PROLOGO IN ANTEPRIMA:

La ‘Lanterna’ spiccava sul porto di Genova in tutti i suoi centodiciassette metri.
  Aguzzò la vista. Eccoli: i due grifoni che reggevano lo scudo con l’insegna di San Giorgio, una croce rossa in campo bianco, la coda e le ali alte, quasi a sfiorare la corona che li sormontava, rigorosamente chiusa, simbolo tangibile di sovranità.
  Sulla banchina, di fronte a lui, qualche parente venuto a tendere l’ultimo flebile legame con famigliari emigranti, ansiosi di lasciarsi la penisola alle spalle e di approdare su terre più fortunate e rigogliose. Ansiosi di raggiungere il Nuovo Mondo, emblema di speranza e di futuro in quegli anni burrascosi.
  Sorrise della loro ingenuità, spostando lo sguardo dai nastri colorati, tesi sino alla nave, ai pochi passeggeri addossati sul ponte di quel piroscafo a vapore, più simile a un brigantino che a un transatlantico. Alzò gli occhi, osservando l’alberatura, il fumaiolo alto e stretto che s’innalzava verso il cielo azzurro. Sarebbe stata una traversata lunga e piuttosto scomoda. Fece un rapido calcolo dei passeggeri imbarcati: una trentina senza contare l’equipaggio, per lo più emigranti tricolori.
  Ed ecco i nastri tendersi sempre più, si stava muovendo. Le grida di un paio di ragazzini alla sua destra lo distolsero. Lanciò uno sguardo infastidito nella loro direzione e la vide addossata alla ringhiera di legno, la presa ferrea, le dita livide. Fissava un punto imprecisato tra le acque, gli occhi alla spasmodica ricerca della chiglia. In altre circostanze avrebbe sorriso di quella giovane donna ombrosa. Le femmine avevano una propensione per il dramma che rasentava l’illogico, ma c’era qualcosa in lei, qualcosa d’insolito. Nessun nastro teso verso la banchina, nessun famigliare o amico, nessun servitore.
  I suoi capelli furono i primi a colpirlo: una folta chioma sbarazzina, preda della brezza leggera. Boccoli di un castano incendiato s’inanellavano sulle spalle, celate da un lungo mantello scuro. Sotto quel sole mattutino, parevano catturarne i raggi imprigionandoli tra le ciocche ondeggianti. Distava non più di cinque metri da lui. Respirava a intermittenza e, ogni volta, il petto si sollevava, mostrando la generosità delle sue curve. Indugiò sui fianchi sottili, sulla vita sinuosa, immaginando le lunghe gambe flessuose intrappolate nella crinolina.
  Un brivido lo sorprese, mentre fantasticava su quel corpo invitante, su quella donna pudica. Amava quel genere di femmine. Nascondevano, sotto la timida scorza, un animo succoso e ardente.
  Un alito di vento s’insinuò sotto il mantello, scoprendole la spalla. Lei si volse, trattenendo la stoffa, castigandola con l’imposizione della mano inguantata. Fu allora che lui scorse i suoi occhi scuri, profondi: due perle d’inchiostro su una pergamena d’alabastro. E lì, tra le lunghe ciglia nere, qualche stilla disegnava un percorso insolito. Un tortuoso tracciato che moriva sulle labbra piene: due pesche setose da mordere seduta stante.
  Piangeva in silenzio, lasciava scorrere quella muta emozione senza porvi freno, senza trattenerla. Quella visione lo stregò, più ammaliante che qualsiasi sguardo, corpetto o crinolina.
  E poi la nave ondeggiò, la banchina dinanzi che si riduceva. La misteriosa sconosciuta si staccò dalla ringhiera, diretta a poppa, verso di lui. S’incamminò e il suo incedere lo ammaliò, passi lenti, cadenzati, una sorta di danza. La donna incrociò il suo sguardo per una frazione di secondo, poi lo distolse con nonchalance.
  Lui restò a contemplare la banchina, mentre un profumo di fragole e gelsomino gli solleticava le narici. Fu in quell’istante che scorse la carrozza arrestarsi in una nuvola di polvere. La portiera recante uno stemma giallo-oro che si apriva con impeto e un giovane che correva a perdifiato tra marinai, nastri strappati e volti curiosi. Lo sconosciuto si scagliò verso la nave, quasi volesse afferrarla, strattonarla, costringerla a invertire la rotta. Un grido uscì dalla sua bocca. Un nome in balìa dei venti: ‘Anita’.

  Le sillabe si persero tra le onde increspate dallo scafo. La ‘Lanterna’ che rimpiccioliva, l’aristocratico vociante ridotto a una muta macchia indistinta e quell’essenza di fragole e gelsomino ancora nell’aria.

Tutti i dati dell'ebook:
TITOLO: Il profumo del sud
AUTORE: Linda Bertasi
EDITORE: Butterfly Edizioni
ANNO: 2013
GENERE: Romanzo storico
PAGINE: 226
PREZZO: € 2,02

Il book trailer:








Che aspettate? Non perdete l’occasione di partire per il Nuovo Mondo insieme ad Anita!

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