mercoledì 18 dicembre 2013

SPOILER ALERT- Sezione speciale - I'm Sherlocked - Lo scontro sul tetto:il suicido di Moriarty e le motivazioni di Sherlock


E siamo arrivati al dialogo più affascinante e criptico di tutta la puntata.

-Sherlock, il tuo fratello maggiore e tutti i cavalli del re non sono riusciti a farmi fare niente che io non volessi.
-Mai non sono mio fratello, ricordi? Io sono te, pronto a tutto, pronto a bruciare, pronto a fare quello che le persone ordinarie non fanno. Vuoi stringermi la mano all'inferno? Stai sicuro che non ti deluderò.
-No, tu parli grosso. No, tu sei ordinario, tu stai dalla parte degli angeli.
-Forse starò anche dalla parte degli angeli, ma non pensare per un solo secondo che io sia uno di loro.
.No, non lo sei. Non lo sei. Lo vedo adesso. Tu sei come me! Tu sei me. Grazie, Sherlock Holmes. Grazie, dio ti benedica....finchè io sono in vita hai una possibilità per salvarli.... buona fortuna con questo!

E Jim Moriarty il Napoleone del crimine, la mente criminale più pericolosa del mondo, si spara un colpo in testa.

Ogni volta che rivedo la scena continuo a rimanere a bocca aperta per l'assurdo colpo di scena. Inoltre il dialogo appena riportato è stranissimo. E' il momento in cui Sherlock ritorna ad essere se stesso e sfida il suo acerrimo nemico. E Moriarty riconosce di nuovo di avere il suo nemico preferito davanti, l'unico alla sua altezza.
Ma la domanda è: perchè è bastata una sola frase per far cambiare di nuovo idea a Moriarty? 
La logica vuole che si suicida perchè teme, perchè riconosce che Sherlock riuscirà a batterlo e con questo colpo di scena lo mette in scacco. Ma, insomma,se pur con le spalle al muro è un tantino pericoloso morire con Sherlock ancora in vita. Inoltre Moriarty è un genio egocentrico, il suicidio non gli si addice granchè.
All'inizio ho pensato che non fosse realmente morto per questi motivo, tuttavia teoria che sia ucciso perché è completamente matto e pur di battere Sherlock è disposto a sacrificarsi, tutto sommato, regge.
Comunque sia in quel dialogo sono convinta che ci sia molto di più, che sia l'apice finale di una sfida che ci è stata nascosta agli occhi.

Nel canone sappiamo che è Sherlock che per tre mesi lavora su Moriarty e tesse la sua rete per intrappolarlo. Quando va alle cascate è Moriarty che è con le spalle al muro e per questo lo affronta. Nel canone è Sherlock che stana Moriarty, qui invece la situazione è inversa.
Jim Moriarty sfida Sherlock da subito, fin dal caso di Uno studio in rosa. Nel grande gioco è sempre lui che fa la prima mossa. 
In questa serie è Moriarty che è andato a cercare Sherlock e a sfidarlo. E anche la conclusione del problema finale si inverte: Sherlock "Cade" e Moriarty no. Continuo ad arrovellarmi la mente su questo suicidio,  e considerando che abbiamo a che fare con sceneggiatori geniali, tutto è possibile.

Ora però domandiamoci anche perché Sherlock decide di inscenare la sua morte. La risposta più semplice è: per salvare John e i suoi amici. In realtà tutti gli indizi sono chiari e ci portano a capire che questa scelta lui l'ha fatta già dalla sera prima.
Quindi la protezione dei sui amici è collaterale e non si tratta della motivazione principale. Aveva un'intera notte per contrastare il piano di Jim e invece opta per il falso suicidio.
Nel canone Sherlock decide di fingersi morto perchè sapeva che c'erano altri nemici oltre a Moriarty. Decide di sparire nell'ombra per farli uscire allo scoperto e batterli. Ci vede dell'opportunità nel farsi credere morto, e ne approfitta.
Qui le cose devono essere andate in maniera simile. Sono più che convinta che Mycroft sia coinvolto nel gioco, che molti dei comportamenti di Sherlock durante la puntata erano mosse ben studiate di un piano. La posta in gioco era molto più alta della sua reputazione. Ho come l'impressione che i due nemici si siano tessuti a vicenda una rete per accalappiare l'altro. Sherlock aveva solo una possibilità per sfuggire: fingersi morto. E se valesse lo stesso anche per Moriarty? E se invece si fosse suicidato per un motivo più importante della semplice distruzione della reputazione di Sherlock?
E il famoso codice? Davvero non esiste? 

La solitudine mi protegge. Questa è senza dubbio una delle chiavi per comprendere le motivazioni di Sherlock. Fingersi morto vuole dire rimanre solo,e probabilmente riuscire a lavorare meglio per sconfiggere i suoi nemici.
Quindi sono più che convinta che la protezione di John sia un effetto collaterale e che le motivazioni di Sherlock finiranno con l'irritare, e non poco, il povero dottor Watson.


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